Sicuramente è picevole un pò a tutte le età l'idea di andare ballare ed incontrarsi con gli amici magari in qualche pub o discoteca , però ho aperto questa discussione per sfogarmi un pò sul problema delle discoteche.
Quando avevo undici – dodici anni vedevo le discoteche come dei posti meravigliosi, come qualcosa di importante da scoprire, i ragazzi più grandi parlavano di tutte le loro serate ed io a non andarci ed a non poter dibattere su questi argomenti mi sentivo in imbarazzo. Poi una sera a dodici anni ci andai, mi resi subito conto che c'era qualcosa che non andava..... la musica era assordante ed era tutto troppo buio e per di più si stava tutti appiccicati con la gente che mi respirava addosso e capitava anche qualcuno con l'alito pesante.
Non realizzai immediatamente che erano dei posti da evitare, dovetti impiegare più di un anno per capire veramente che quell'ambiente non faceva per me, ci misi così tanto a capirlo sicuramente per colpa degli amici che non facevano altro che parlare di ciò.
Io ho sempre ascoltato la musica ad un volume elevato, tutt'oggi ho un ottimo stereo Panasonic, con due casse potenti che quasi tutti i giorni metto a tutto volume... insomma non sono una che ascolta la musica bassa, e non voglio mettermi a fare la moralista, ma il volume che mettono in discoteca è veramente eccessivo e secondo me fa proprio male all'udito, infatti molti quando escono sostengono di non sentire più bene per qualche ora. Sono sicura che la percentuale delle persone con problemi di udito delle generazioni che hanno frequentato e frequentano le discoteche sarà molto elevata rispetto alle generazioni che non le hanno frequentate.
Essendo giovane a me piacerebbe l'idea di andare un po' a ballare con gli amici però non al prezzo di soffrire con la musica a un volume da pazzi. Appiccicata a a mille sconosciuti che mi respirano in faccia e per di più anche al buio!
Vittoria Ajmona Corrado

