di phersu » domenica 8 marzo 2009, 19:26
L'alcolismo è una dipendenza devastante, soprattutto per chi ha la sfortuna di stare a contatto con tali tossicodipendenti, purtroppo finché nel nostro Paese ci sarà la cultura del "bicchiere" tale problema resterà irrisolto, anzi sarà sempre in continuo progresso.
Allora, io lavoro con un alcolista cronico, il dottore gli ha dato pochi anni di vita, se non si cura, ma lui niente! beve tranquillamente. Inizia con il solito "bianco" alle 06.30 del matino, quando esce di casa e termina dopo alcuni litri di bianco ingurgitati, alla sera. Sul lavoro ha parecchie crisi di astinenza, in media una ogni ora, quindi va in macchina, dove sotto al seggiolino (parte guidatore) ha di ché dissetarsi. Questo ripostiglio segreto (di pulcinella) lo mantiene anche in estate, infatti ingurgita vino a 40°di temperatura, ma ormai neanche se ne accorge più. Sul lavoro abbiamo tentato più volte di parlargli del suo problema, ma lui nega di averlo e si incazza, allora lo prendiamo per il culo, come merita. Infatti dobbiamo sobbarcarci anche la sua parte di lavoro e di responsabilità, la ditta sa tutto, ma se lo licenziano come vivrebbe la famiglia?
Poi abbiamo il collega che è ubriaco solo al pomeriggio, gli è fatale la pausa pranzo. Questo, al contrario dell'altro che è aggressivo solo nei periodi di astinenza, quando viene al lavoro ubriaco ha crisi di ilarità che poi sfociano in comportamenti semi-aggressivi, dobbiamo stare attenti, perché è già distratto di suo, poi quando è ubriaco è un disastro, se per sfortuna si scordasse di bloccare i carichi sospesi, ci ammazzerebbe in tre o quattro.
Come ciliegina sulla torta, abbiamo anche un indiano che lavora per una ditta esterna che il lunedì è sempre ubriaco (dal venerdì sera precedente, poi fa il continuato a base di super alcolici anche il sabato e la domenica).
Lui non è pericoloso, lo troviamo a volte a dormire appoggiato a qualche pilastro di cemento, la sua religione non gli permetterebbe di bere, ma lui lo fa, mentre la sua cultura gli permette di trattare male la moglie ed i figli quando è su di giri. I poveretti stanno zitti, primo perché noi italiani ai loro occhi siamo solo una massa di ignoranti culturalmete e spiritualmente inferiori, secondo perché se andassero dai carabinieri i quali arresterebbero il tipo, poi a casa non si saprebbe cosa mangiare, infatti a molte mogli è caldamente sconsigliato avere un lavoro.
Cosa farei io? Una bella legge che chi va in ospedale con problemi dovuti all'alcolismo, deve pagare le cure, essendo un peso, un pericolo ed un costo per la società. Sospenderei a tutti la patente di guida, finché non si disintossicano, li farei uscire di casa solo un paio d'ore al giorno ed in caso di violenza a danno di familiari o terze persone, carcere assicurato. Se vi arriva in casa il figlio ubriaco, tanto che sia minorenne od ultra trentenne, una buona cura a base di calci nel culo non guasta mai.